Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2010 Utenti
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Toys
‘Toys’ è il nome di una recente serie di lavori che riguardano le imposizioni sociali sui bambini, imposizioni che si ripercuotono poi sulla nostra ‘società adulta’: il mito femminile della bellezza, quello maschile della forza.

Così, la barbie, ingigantita in un nudo di grande formato o ripetuta nella serialità di ‘Miss’ed appare nella sua mostruosa staticità, fissità, rigidità. La sua bellezza standardizzata appare per quello che è: un’ideale che continua a perseguitare le bambine divenute adulte con l’impossibilità di raggiungerla, congelando la femminilità in un modello di perfezione paralizzante e spaventoso.

Così come i soldatini di una volta e i più contemporanei mostri da combattimento impongono ai maschi di ‘non piangere mai’, di essere forti, violenti, invincibili.

E i diversi dictat, da una parte e dall’altra, sembrano allontanare sempre di più i due mondi, maschile e femminile, impedendo qualsiasi possibile incontro…qualsiasi riconciliazione.


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’miss’ed Zoom

You must be beautiful (particolare)
olio su tela

180x70 (2009)

...

’miss’ed Zoom

'Miss'ed
olio su tela
100x150 (2008)

...

Fai di te un’isola Zoom

American soldiers
olio su tela
100x150 (2008)

...

Fai di te un’isola Zoom

Sul divano giallo (l' attesa)
olio su tela
60x80 (2007)

...

Fai di te un’isola Zoom
Automobilina
olio su tela30x30
(2007)...

Sporcarsi le mani
Con i colori
Con le parole
Le parole di Giovanna Noia
Le parole di Lucia Boscaini
Le parole di Sergio Tanara
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