Toys
‘Toys’ è il nome di una recente serie di lavori che riguardano le imposizioni sociali sui bambini, imposizioni che si ripercuotono poi sulla nostra ‘società adulta’: il mito femminile della bellezza, quello maschile della forza.
Così, la barbie, ingigantita in un nudo di grande formato o ripetuta nella serialità di ‘Miss’ed appare nella sua mostruosa staticità, fissità, rigidità. La sua bellezza standardizzata appare per quello che è: un’ideale che continua a perseguitare le bambine divenute adulte con l’impossibilità di raggiungerla, congelando la femminilità in un modello di perfezione paralizzante e spaventoso.
Così come i soldatini di una volta e i più contemporanei mostri da combattimento impongono ai maschi di ‘non piangere mai’, di essere forti, violenti, invincibili.
E i diversi dictat, da una parte e dall’altra, sembrano allontanare sempre di più i due mondi, maschile e femminile, impedendo qualsiasi possibile incontro…qualsiasi riconciliazione.
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You must be beautiful (particolare) olio su tela
180x70 (2009)
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'Miss'ed olio su tela
100x150 (2008)
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American soldiers olio su tela
100x150 (2008)
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Sul divano giallo (l' attesa) olio su tela 60x80 (2007)
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Automobilina
olio su tela30x30
(2007)... |